Ultime dalla Cassazione – Lavoro

L’espressione “eventuale assunzione” nella lettera di disponibilità non fa un contratto di lavoro Nell'ambito della conclusione del contratto di lavoro, la manifestazione di disponibilità del proponente, precedente all'esaurimento di tutti i passaggi valutativi, non lo espone al vincolo contrattuale. Inoltre, il destinatario della proposta non ha il potere di suscitare, attraverso l’accettazione, l’effetto conclusivo del contratto. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 11908/17; depositata il 12 maggio) (fonte: dirittoegiustizia.it)