Diritto del lavoro

Il Diritto del lavoro è quel ramo del diritto che studia la disciplina degli aspetti ed i problemi attinenti alla disciplina del lavoro e del rapporto di lavoro e di  tutte le tematiche ad esso collegate. Riguarda la regolamentazione delle relazioni tra datore di lavoro e  lavoratore, alle relazioni sindacali  ed a quella attinente alle assicurazioni sociali e previdenziali.
È uno di quei rami del diritto che più direttamente risente dell’influenza della situazione economica generale, occorrendo tradurre le concezioni ideologiche o statalistiche del sistema di riferimento in  norme e concetti legislativi.

Il Licenziamento è un atto con il quale il datore di lavoro interrompe il contratto di lavoro  con un  suo dipendente. Il licenziamento può essere effettuato dal datore di lavoro per giusta causa come ad esempio insubordinazione, scarso rendimento, rissa tra dipendenti etc;  per gravi infrazioni disciplinari mediante la sanzione estrema con licenziamento in tronco, per il lavoratore che viola le regole di comportamento stabilito dalla legge.

Il Mobbing è una forma di terrore psicologico sul posto di lavoro, esercitata  attraverso comportamenti aggressivi e vessatori ripetuti da parte di colleghi o superiori. La vittima si vede emarginata, calunniata. Alla vittima vengono affidati compiti degradanti o viene spostata al altro ufficio; la vittima viene ripresa davanti a colleghi o superiori e nei casi più gravi si arriva anche al sabotaggio del lavoro e ad azioni illegali. Lo scopo di tali comportamenti può essere distruttivo e volto ad eliminare una persona in qualche modo “scomoda”, inducendola alle dimissioni volontarie.