Anatocismo e usura bancaria

Anatocismo e usura bancaria : il termine anatocismo deriva dal greco anatokismós ed indica un interesse prodotto nuovamente in ambito bancario. Il calcolo dell'interesse attivo su un conto di deposito o il calcolo dell'interesse passivo di un mutuo, se soggetto ad interesse composto (cioè al pagamento di interessi su interessi e non solo sul capitale originario), porta i clienti a pagare importi che non sarebbero dovuti. A partire dal 1999 la Corte di Cassazione (Sentenza n. 2374) ha affermato l’illegittimità degli interessi anatocistici e la nullità dell’eventuale clausola presente sul contratto bancario e fatta sottoscrivere al cliente. Dopo la Legge 24/2001 (cosiddetta legge salvabanche) ed un’ulteriore sentenza di Cassazione (n. 21095 del 4/11/2004), finalmente nel 2014 la Legge di Stabilità ha chiarito la questione, stabilendo con la legge 27/12 del 2013 che “gli interessi periodicamente capitalizzati non possono produrre interessi ulteriori” . Pertanto il correntista è legittimato a chiedere alle banche il rimborso di interessi anatocistici. Ciò può essere rilevante per chi ha avuto interessi applicati per sforamenti in negativo sul proprio conto deposito, soprattutto nel caso di aziende, più soggette a questo tipo di problematica. L’usura è la pratica riprovevole di fornire prestiti a tassi interessi elevati e considerati illegali, per cui il debitore si trova con molta difficoltà ad essere in grado di rimborsare il dovuto. Vietata per molti secoli , attualmente è prevista e punita dall'art. 644 c.p. Nella legislazione attuale si calcola aumentando il Tasso effettivo globale medio (TEGM) di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore ad otto punti percentuali (D.L 70/2011). Il TEGM è pubblicato trimestralmente nella Gazzetta Ufficiale e sul sito della Banca d’Italia. E' possibile, in caso di anatocismo e usura bancaria, agire in giudizio per ottenere il rimborso di quanto indebitamente lucrato dalla banca. Data la delicatezza e complessità della materia, è necessario avvalersi di uno studio legale preparato ad affrontare la questione, nella massima trasparenza di previsioni di spesa e di successo dell'iniziativa giudiziaria. Lo Studio Legale Bosio, a tal proposito, può fornire assistenza completa in sinergia con un grande esperto di tecnica bancaria. Solo dopo una prima valutazione del caso concreto, lo Studio Legale Bosio potrà consigliare di promuovere le mosse più opportune per accostare la banca e, se del caso, giungere alla soluzione giudiziale.